Maria Domenica Piccatti

è nata a Rocca Canavese, dove vive. Ha compiuto gli studi artistici all’Accademia Albertina di Torino. Ha insegnato disegno e storia dell’arte nelle scuole medie e nell’Istituto Tecnico Industriale Sperimentale di Rivarolo.

Ha pubblicato nel 2007 Tu, per Grazia e per parola. Dal 2007 sue poesie iniziano ad apparire in Riviste d’Arte.

È socio fondatore, con un gruppo di poeti torinesi, dell’associazione poetico-culturale “Convivio Delfico” dagli inizi del 2009.

È promotrice del Premio Axa, premio nazionale di poesia, 1ª edizione 2009.

COMMENTO CRITICO: 

Nel senso di amore è metafora del vivere poeticamente la vita terrena: come dire che il poeta altro non può fare che intonare il suo personale senso di amore sulla pagina di letteratura che a lui compete e consegnare tale pagina alla storia degli uomini che ne farà ciò che erit in votis, ciò che sarà destino che accada. Il dono si compie e il beneficiario gode il guiderdone, piccolo o grande che sia. La misura dell’amore non è un valore fisico, ma spirituale, lo sanno anche i canzonettari più infestanti che fanno piangere le quattordicenni e le loro nonne, ugoleggiando le dimensioni del sogno di un piccolo grande amore.

Che sia piccolo o grande l’amo­re è sempre identico a se stesso nel suo valore incommensurabile e arazionale, pertanto, così squisitamente poetico, perché della Poesia assume la cittadinanza, sostanzialmente analogica e orfica. Maria Domenica Piccatti è bene consapevole di queste corrispondenze, conosce le categorie astratte della poesia, il linguaggio con cui si ordina lo sviluppo delle situazioni. Se la poetessa fosse una calciatrice e lo scrivente fosse Gianni Brera, di lei si scriverebbe che ha “i fondamentali bene in ordine”: sa il fatto suo quando scrive versi.

Sandro Gros-Pietro