Edio Felice Schiavone

nato nel 1927 a Torremaggiore. Già primario pediatra Ospedaliero, risiede a Santo Spirito, Bari.

Opere pubblicate: La morte non ha la smorfia del teschio (poesie), Ed. Gastaldi, Milano 1961; Io e il mio Sud (Parte Prima), Ed. Cappelli, Bologna 1987; Io e il mio Sud (Parte Seconda), Ed. del Leone, Venezia 1990; L’Uomo questo mistero, idem 1993; L’Ultima sera di Carnevale (poesie), tradotte in serbo-croato da Dagran Mraovic, Ed. Mladost, Belgrado 1996; Senza l’uomo, Ed. del Leone, Venezia 1997; Quasi un diario (Prima parte), Edizioni Helicon, Arezzo 2000; Poesia dove, Edizioni Portofranco, Taranto 2002; Io, l’uomo e gli amici…, Genesi 2007:

Presente in molte Antologie e Storie Letterarie: Chi scrive, I.L.E., Milano, 1962; Golfo gruppo 1989, Ed. Forum, Forlì 1990; Poesia oggi, Ed. Book, Bologna 1990; Poeti del XX secolo, Seledizioni, Bologna 1989; Poesia Italiana del Novecento (tradotta in tedesco), Ed. Latmag, Bolzano 1992; Poesia – Non poesia – Anti poesia del ’900 italiano, Ed. Bastogi, Foggia 1992: Storia della letteratura italiana (Il Secondo Novecento), Ed. G. Miano, Milano 1993; Poeti del 2000, Ed. Latmag, Bolzano 1993; La poesia in Puglia, Ed. Forum, Forlì 1994; Scrittori nel tempo, Ed. Latmag, Bolzano 1994; Poeti e Muse, Vol. 4-5-6, Ed. Lineacultura, Milano 1996; L’Altro Novecento nella poesia italiana, Vol. 1, Ed. Bastogi, Foggia 1995; Natale (poesie), Ed. Il Quadrato 1990; Amore e fedeltà alla parola, Vol. 2 Edizioni Il Ponte Italo-Americano, New York 1996; L’Altro Novecento, Vol. 3, Ed. Bastogi, Foggia 1997; Rassegna della poesia pugliese contemporanea, Ed. Portofranco, Taranto 1997; L’erbosa riva, Genesi, Torino 1998; Poeti e scrittori contemporanei allo specchio, Edizioni Helicon, Arezzo 1999-2000-2001-2002-2003; Storia della letteratura italiana del XX secolo, idem 2000; L’anemone e la luna, Edizioni Besa, Lecce 2001; Quindici, Edizioni Portofranco, Taranto 2003; Il cigno e la cicala, Edizioni Levante, Bari 2004; Dizionario ragionato degli scrittori italiani del ’900, Edizioni Helicon, Arezzo 2004; Un secolo in un anno, Almanacco paredro secolare/annuale, Genesi Editrice 2005; Solchi di scritture, Edizioni Helicon, Arezzo 2006.

COMMENTO CRITICO: 

La poesia di Edio Felice Schiavone sviluppa una dialettica di armonie e confronti fra storia dell’uomo e della natura: il primo osservato nelle vesti generiche dell’ognuno-di-noi protagonista nello specifico di una vicenda umana unica ma sempre similare e sottesa a un identico destino di civiltà e di orientamento culturale; la seconda rappresentata a specchio nella luminosa fatica che ogni animale o vegetale quotidianamente compie per assicurarsi la sua inconsapevole gioia di godere della vita, finché questa si ripropone con una nuova alba sul pianeta.

Il primo e la seconda, entrambi protagonisti della stessa epica, non nascondono il loro fervido tremore per le condizioni di azzardo e di insicurezza in cui debbono menare l’esistenza sul pianeta, oppressi ovvero minacciati dal sistema della civiltà moderna dei consumi e del benessere che appare Moloch infinitamente più grande e più insensato di ciascuna creatura vivente, uomo o animale che sia.

Sandro Gros-Pietro