Convegno di Poesia Natura benigna / Natura matrigna

appuntamento il Marzo 2006 - Hotel Diplomatic, Torino

Marcella Artusio Raspo è nata a Dronero e vive a Torino. Laureata in Lettere classiche, ha insegnato nelle scuole superiori. Collabora con prestigiose riviste nazionali, è membro del Direttivo del Centro Mario Pannunzio di Torino, collabora con la Società Dante Alighieri e con l’associazione nazionale Poeti Autori Italiani. Ha pubblicato di poesia Paesaggi interiori, 1993, Il fuoco e la cenere, 1996, Dimore d’argilla, 1998, Prova d’orchestra, 2002; è in corso di stampa Quadranti del tempo. Suoi testi sono apparsi su riviste di poesia, tra cui Vernice. Ha partecipato ai convegni Intra et extra moenia e Nostalgia dell’eterno. È presente nell’Almanacco paredro 2006.

Giorgio Bárberi Squarotti è nato a Torino dove vive e lavora. Vastissima è la sua produzione di carattere critico. Tra i suoi libri di poesia ricordiamo: La voce roca, 1960, La declamazione onesta, 1965, Labirinto d’amore, 1973, Il velo, 1975, Finzione e dolore, 1977, Notizie della vita, 1977, Il marinaio del Mar Nero e altre poesie, 1980, Ritratto d’intellettuale, 1981, La donna delle Langhe e altri fantasmi, 1982, Visioni e altro, 1983, Da Gerico, 1984, Dalla bocca della balena, 1986, Un altro libro, 1988, In un altro regno, 1990, La scena del mondo, 1994, In vista del porto, 1997, Dal fondo del tempio, 1999, Le vane nevi, 2002, I trionfi d’inverno, 2003.

Mario Baudino è nato a Chiusa Pesio nel 1952. Giornalista di cultura per La Stampa. Presente nell’antologia La parola innamorata ha pubblicato nel 1980 il suo primo libro di poesie Una regina tenera e stupenda. Seguono Grazie, 1988, quindi l’opera più matura e personale Colloqui con un vecchio nemico, 1999, e Aeropoema, 2006. È anche autore di saggi: Al fuoco di un altro amore, 1988, di un’opera di divulgazione culturale, Il gran rifiuto, storie di autori e di libri rifiutati dagli editori, 1991 e di romanzi: In volo per affari, 1994, Il sorriso della druida, 1998, Voci di guerra 1940-1945. Sette storie di amore e di coraggio, 2001, Il mito che uccide, 2004.

Giorgina Busca Gernetti è nata a Piacenza e vive a Gallarate. Laureata in lettere classiche, ha frequentato il Conservatorio per il pianoforte, ha insegnato italiano e latino nei licei classici. Ha esordito con il libro in versi Asfodeli, 1998, seguito nel 2000 da La luna e la me moria, nel 2002 da Ombra della sera e nel 2006 da Parole d’ombraluce. Collabora a riviste di letteratura e poesia, tra cui Vernice ove è apparsa più volte. Ha partecipato a convegni, reading, rassegne e presentazioni tra cui Nostalgia dell’Eterno, 2003. È presente nell’Almanacco paredro 2006. Ha ottenuto numerosi premi per l’edito e per l’inedito e prestigiosi riscontri della critica.

Mariella Cerutti Marocco vive e lavora a Torino. Figura di spicco dell’imprenditoria italiana, accanto alle competenze manageriali della direzione aziendale ha sempre mantenuto vivo il gusto per la letteratura. Ha dedicato particolare impegno alla poesia e alle nuove modalità rappresentative del panorama dei giovani che scrivono versi. Nel 2004 ha pubblicato la raccolta Nuvole di nulla, che ha ottenuto straordinari interessi di pubblico e di critica. È presidente del Comitato promotore Cetonaverde Poesia, insieme a Maurizio Cucchi e Antonio Riccardi e fa parte della giuria dello stesso premio, dedicato ai poeti più giovani nati dopo il 1970.

Giovanni Chiellino è nato a Carlopoli nel 1937; risiede a Torino ove ha svolto la professione di medico specialista in pediatria. In poesia ha pubblicato Galateo per enigmi, 1988; Daedalus, 1990; Nello spazio della mente, 1992; La partita, 1994; Nel cerchio delle cose, 1994; La voce della terra e altre voci, 1999; Il giardiniere impazzito, 2001; Nel corpo del mutare, 2004. Collabora a numerose riviste, è redattore di Vernice. È stato tra i fondatori dell’Elogio della Poesia nel 2001, ne è l’attuale segretario tesoriere, ha partecipato ai convegni Intra et extra moenia e Nostalgia dell’eterno. È presente nell’Almanacco paredro 2006.

Maria Teresa Codovilli è nata a Mercatino Conca nel 1947. Risiede a Cattolica dove ha insegnato fino al 2004. Ha sposato nell’81 il pittore e scultore Augusto Gennari. Solo dopo molti anni di lavoro ha pro posto i propri componimenti lirici. Sue poesie compaiono su diverse antologie. Collabora con riviste di cultura. Ha pubblicato In calendari d’albero, d’uccello, di cometa…, 1993; In segno sonda, 1997; D’arialuce, la mia terrestrità, 1999; Nell’at ti mo fram men to, 2001; Di multiplo verde, all’imbluire, 2002; Al segnosogno flessuoso della luna, 2004 e L’ora che riarde, 2005. Ha partecipato al convegno Nostalgia dell’Eterno, 2003.

Giuseppe Conte è nato ad Imperia nel 1945, attualmente vive tra Porto Maurizio e Nizza. Di poesia ha pubblicato L’ultimo aprile bianco, 1979, L’oceano e il ragazzo, 1983, Le stagioni, 1988, Dialogo del poeta e del messaggero, 1992, Canti d’oriente e d’occidente, 1997, Nuovi canti, 2001, Ferite e rifioriture, 2005. Di narrativa vanno ricordati i romanzi Primavera incendiata, 1980, Equinozio d’autunno, 1987, I giorni della nuvola, 1989, Fedeli d’amore, 1993, L’impero e l’incanto, 1995, Il ragazzo che parla col sole, 1997, Il terzo ufficiale, 2002. Come saggista, oltre a La Metafora barocca, vanno ricordati i volumi Terre del mito, Il passaggio di Ermes, Il mito giardino. Fondatore del Mitomodernismo.

Maurizio Cucchi è nato a Milano nel 1945 dove vive e lavora. È consulente editoriale e pubblicista. Collabora attualmente al quotidiano La Stampa. Principali testi di poesia sono: Il disperso, 1976 e 1994, Le meraviglie dell’acqua, 1980, Glenn, 1982, Donna del gioco, 1987, Poesia della fonte, 1993, L’ultimo viaggio di Glenn, 1999, Per un secondo o un secolo, 2003. Ha curato il Dizionario della poesia italiana, con Stefano Giovanardi l’antologia Poeti italiani del secondo Novecento. 1945-1995, in due edizioni e con Antonio Riccardi l’antologia Nuovissima poesia italiana. Nel 2005 è uscito il suo primo romanzo Il male è nelle cose. Ha diretto per due anni la rivista Poesia.

Milo De Angelis vive a Milano, dove è nato nel 1951. È tra i poeti italiani più significativi dell’ultima generazione sia per l’opera in versi sia per il contributo al dibattito teorico sul fare poetico. Ha pubblicato Somiglianze, 1976, Millimetri, 1983, Terra del viso, 1985, Distante un padre, 1989, Tema dell’addio, 2004, dedicato alla prematura scomparsa della moglie, la poetessa Giovanna Sicari. Sul piano critico vanno segnalati il volume Poesia e destino, 1982 e nel 1977 la fondazione della rivista Niebo, che ha diretto fino al 1979. De Angelis è autore anche di un’opera narrativa a metà strada tra fiaba e romanzo, La corsa dei mantelli, 1979.

Liana De Luca è di origine illirico-partenopea. Vive e opera a Torino. Giornalista pubblicista, ha collaborato o collabora a diversi quotidiani. È redattrice della rivista Vernice. Fra le raccolte più significative in poesia VIII Casa, 1965, Luoghi e tempi, 1983, Mediterranee, 1985, Unica madre, 1988, La figlia dell’Olandese volante, 1991, Il posto delle ciliege, 1995, La grata, antologia poetica, 2000; Ragazze&Vecchiette, 2004, Okeanòs, 2005. In prosa ha scritto Storia di Pia, 1984, La magnifica desolazione, 1990, Controfiabe, 1996. Per la Genesi cura la collana Check-in. In essa ha presentato finora i poeti Parini, Tibullo, Poe, Tasso, Blake, Pascoli. È presente nell’Almanacco paredro 2006.

Paolo Donini, nato nel 1962, vive e lavora a Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena. È Direttore delle Gallerie Civiche di Palazzo Ducale per le quali cura mostre d’arte e convegni di letteratura, tra cui si segnalano A mano liberA, dal manoscritto alla visualità della scrittura, dedicata al rapporto tra manoscritto letterario e arte visiva; Il bosco sillabico, in collaborazione con Sandro Gros-Pietro, segno e natura per una riflessione geoepica sulla poesia contemporanea; e Il brusio delle lingue. In poesia ha pubblicato il libro in versi intitolato Incipitaria, 2005. Collabora a riviste poetiche e d’arte, sue poesie sono apparse su Vernice.

Biancamaria Frabotta è nata a Roma nel 1946. Vive a Roma, dove insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università La Sapienza. Autrice di saggi e di varie opere di critica letteraria, ha scritto un romanzo, Velocità di fuga, 1989, opere teatrali, Trittico dell’obbedienza, 1996 e radiodrammi. Ha pubblicato le seguenti opere di poesia: Affeminata, 1976; Il rumore bianco, 1982; Appunti di volo e altre poesie, 1985; Controcanto al chiuso, 1991; La viandanza, 1995; Ne resta uno, 1996; Il messo, poesia in Sopravvivenza del bianco, 1997; High Tide, 1998; Terra contigua, 1999; La pianta del pane, 2003. Tra i saggi Letteratura al femminile: itinerari di letteratura, 1980.

Sandro Gros-Pietro è nato nel 1946 a Torino, ove vive. Nel 1980 fonda le edizioni Genesi, intorno alla collana I gherigli. Nel 1977, in poesia, esce Io sono cento; nel 1978, esce Pause; nel 1979 La battaglia di Marostica; nel 1981 Dado caudato; nel 1986 Qual buon vento; nel 1998 Centamore; nel 1996 appare Postura alla corte di Vulcano. Di narrativa ha pubblicato il ro manzo Da qualche parte è primavera, 1986. Di saggistica ha pubblicato la traduzione dal greco dell’Elogio della calvizie di Sinesio, 2003; Liliana Ugolini. Poesia teatro e raffigurazione del mondo, 2005. È presidente dell’associazione Elogio della poesia. È presente nell’Almanacco paredro 2006.

Vivian Lamarque è nata a Tesero nel 1946, ma vive da sempre a Milano, dove ha insegnato per anni in vari istituti e anche agli stranieri. Ha pubblicato L’amore mio è buonissimo, 1978, Teresino, 1981, Il signore d’oro, 1986 e 1997. Poesie dando del lei, 1989. Il signore degli spaventati, 1992. Una quieta polvere, 1996. Ha riunito la sua produzione nella raccolta Poesie. 1972-2002. Ha pubblicato anche una quindicina di fiabe tra cui Il libro delle ninne nanne, 1989 e La bambina senza nome, 1993. Ha tradotto Valéry, Baudelaire, Prévert, La Fontaine, Céline, Grimm, Wilde. Collabora sia al Corriere della Sera sia agli inserti del prestigioso quotidiano; conduce la rubrica su TV Sette.

Maria Pia Le Foche è torinese e insegna Lettere presso il prestigioso liceo classico “Massimo D’Azeglio” di Torino. Fin dall’adolescenza ha coltivato la passione per la poesia, ha vinto prestigiosi premi tra cui la Medaglia d’argento del Centro Pannunzio nel 1999 e ha partecipato a convegni e reading tra i quali Nostalgia dell’Eterno, 2003. Collabora a diverse riviste letterarie e sue liriche sono apparse su Vernice e sull’antologia letteraria Il golfo. È presente nell’Almanacco paredro 2006. Nel febbraio 2001 pubblica il libro di poesia Oltre la finestra. Ha vinto il primo premio Poesia e canti – Città di Monasterolo, 2002.

Erika Lux è nata a Torino nel 1986. Nel 2002 ha ottenuto il premio letterario Omaggio a Goldoni, promosso dal Centro Europeo di Cultura “Passaporto” a Roma. Nello stesso anno ha vinto il Premio Speciale Selezione Victor Hugo, partecipando al concorso letterario internazionale indetto dall’Associazione Culturale “Avvenire d’Abruzzo”. Nell’anno 2004 è risultata vincitrice alla prima edizione del concorso di poesia riservato ai giovani Leggi & scrivi l’arcobaleno, organizzato dall’Elogio della Poesia. Nel 2004 ha pubblicato La cattedrale tra gli scogli, opera prima di poesia.

Pierantonio Milone è nato a Moretta. In poesia esordisce alla stampa con Coloriture di silenzi, 1996, cui ha fatto seguito, nel 1999, Luce della terra. Numerose sono le occasioni di riscontro della critica e gli esiti premiali che ha raccolto la sua produzione poetica. Molto importante è anche l’attività di saggista, con Nei tuoi occhi tristi mi sono specchiato, 1995, Il coraggio di esistere, 2001, e L’inquietudine della fede, 2002. Collabora a numerose riviste letterarie, fra cui Vernice, ha partecipato ai convegni di poesia Intra et extra moenia, 2002, e Nostalgia dell’Eterno, 2003, a Torino. È presente nell’Almanacco paredro 2006.

Alberto Mina, allievo di Giuseppe Riconda, si è laureato con una tesi su Friedrich Nietzsche all’Università di Torino ove è docente di Filosofia teoretica. Ha pubblicato saggi su Franz Overbeck (di cui ha parzialmente tradotto Cristianesimo e Cultura, insieme a Barbara Viazzo), Friedrich Nietzsche e Augusto Del Noce. È membro del consiglio direttivo della fondazione Del Noce. Per la SEI dirige la collana di filosofia e teologia Mistero e civiltà. È direttore del Consorzio Beni Culturali di Torino.

Giampiero Neri, pseudonimo di Giampietro Pontiggia, è nato a Erba nel 1927 e vive a Milano. Ha pubblicato: L’aspetto occidentale del vestito, 1976; Liceo, 1986; Dallo stesso luogo, 1992. Le tre raccolte, con altre poesie inedite, sono confluite nel Teatro naturale pubblicato nello Specchio mondadoriano nel 1998, e premiato a San Pellegrino nello stesso anno. Nel 2000 ha pubblicato la preziosa cartella fuori commercio Nel giardino, con traduzione a fronte di Bernard Noel. Erbario con figure, 2000 e Finale, 2002 sono invece parte di Armi e mestieri, 2004. Neri ha inoltre pubblicato La serie dei fatti. Quindici prose, 2004, a cura di Victoria Surliuga.

Nevio Nigro, medico e professore universitario ordinario, è nato a Tripoli, in Libia. È autore di numerosi libri in versi e di brevi raccolte di poesia: Se, 1976; Non tutte d’amore, 1992; Il colore del vento e Lune d’amore, 1995; Senza sentir parole, 1997; Ore brevi ed Emozioni clandestine nel 2000; Le donne oscure, 2001; Il sale dei baci, 2002; Tra funerali e sottane (Il Sacro ed il profano), 2003; Quel passo di danza, 2004. Collabora, come autore e come critico, con riviste ed antologie poetiche. Ha ricevuto importanti riconoscimenti e premi letterari. Le sue poesie sono state tradotte in spagnolo, in russo e in rumeno. È presente nell’Almanacco paredro 2006.

Tiziano Rossi è nato nel 1935 a Milano, dove risiede. Ha lavorato nell’editoria e vi collabora tuttora. L’esperienza del reale, sorretta da una forte esigenza etica, caratterizza la sua poesia, vicina alla cosiddetta “linea lombarda”. Ha curato un’antologia di opere del Foscolo, 1965 e con Ermanno Krumm l’antologia Poesia italiana del Novecento. La sua opera poetica è pubblicata da Garzanti: Gente di corsa, Miele e no, Il movimento dell’adagio, Pare che il paradiso, riunite nella raccolta Tutte le poesie, 2003, Cronaca perduta, 2006. In ambito filologico ha pubblicato Il Codice parigino latino 788.1. Iliade di Omero tradotta in latino da Leonzio Pilato con le postille di Francesco Petrarca, 2003.

Mario Santagostini è nato a Milano nel 1951. Pubblica a soli ventuno anni la prima raccolta intitolata Uscire di città. Una tappa successiva, nella quale si evidenzia piena maturazione e maggiore robustezza complessiva è la raccolta Il sogno di Agostino, uscita in un quaderno collettivo, premessa al successivo e più ampio Come rosata linea, 1981. Del 1994 è L’Olimpiade del ’40, dove è centrale l’idea di un grande evento che in realtà non c’è mai stato, seguito da L’idea del bene, del 2001. Mario Santagostini è anche fine critico di poesia, traduttore dal tedesco e autore di un libro di divulgazione ad alto livello sui meccanismi del fare poetico, Il manuale del poeta, 1988.

Armando Santinato è nato a Chioggia, inizia gli studi nei collegi Don Bosco, prima in Piemonte, poi a Roma. Trasferitosi a Torino, consegue la laurea in lettere e in pedagogia. Si dedica all’insegnamento nel le scuole superiori e si impegna a favore dei lavoratori-studenti, promuove una se rie di molteplici attività culturali. Attualmente vive con passione l’esperienza di docente dell’Unitre di Moncalieri, tiene lezioni di storia della poesia. Pubblica Tentazioni liriche nel 1989, cui seguono Salso delle barene nel 2002, e Tentazioni mistiche, del 2004. Partecipa ai convegni di poesia Intra et extra moenia, 2002, e Nostalgia dell’Eterno, 2003. È presente nell’Almanacco paredro 2006.

Patrizia Valduga è nata a Castelfranco Veneto nel 1953, ma da diversi anni vive a Milano. La sua prima pubblicazione risale al 1982, con Medicamenta. I suoi altri libri di poesia sono: La Tentazione, 1985, Medicamenta e altri Medicamenta, 1989, Donna di dolori, 1991, Corsia degli incurabili, 1996, Cento quartine e altre storie d’amore, 1997, Prima antologia, 1998, Quartine, seconda centuria, 2001, Requiem, 2002, Lezione d’amore, 2004. Ha inoltre tradotto John Donne, Moliere, Crébillon (fils), Mallarmé, Valéry, Kantor e più recentemente per la collana einaudiana Scrittori tradotti da scrittori, il Riccardo III di Shakespeare.

Cesare Viviani è nato a Siena nel 1947 e vive a Milano. I suoi libri di poesia sono: L’ostrabismo cara, 1973, Piumana, 1977, L’amore delle parti, 1981, Summulae 1966-1972, 1983, Merisi, 1986, Preghiera del nome, 1990, L’opera lasciata sola, 1993, Cori non io 1975-1977, 1994, Una comunità degli animi, 1997, Silenzio dell’universo, 2000, Passanti, 2002, La forma della vita, 2005. Ha pubblicato anche libri di saggi e aforismi: La scena, 1985, Pensieri per una poetica della veste, 1988, Il sogno dell’interpretazione, 1989, Il mondo non è uno spettacolo, 1998, La voce inimitabile. Poesia e poetica del secondo Novecento, 2004.

Sergio Zavoli, nato a Ravenna nel 1923, è uno dei più illustri giornalisti italiani. Intensissima anche la sua attività televisiva, che lo ha portato negli anni ’70 alla presidenza della Rai. Tra i suoi programmi più noti, ampi consensi ha riscosso La notte della Repubblica, poi tradotto in volume da Mondadori con notevole successo. Autore di grandi inchieste e documentari, ha vinto due Prix Italia e ricevuto i più importanti riconoscimenti nazionali e stranieri. Tra i suoi libri ricordiamo: Socialista di Dio, 1981, Romanza, 1987, Diario di un cronista, 2002, Il dolore inutile, 2005; specificamente di poesia Un cauto guardare, 1995, In parole strette, 2000, L'orlo delle cose, 2004.