Walter Chiappelli
le poesie

Walter Chiappelli

le poesie

LA DONNA

Nell’animo dell’uomo la donna è grazia
piena bramata gioia
misterioso velame
della luce d’amore
spirituale-sensuale
l’amore che in sé è tutta la creatura
vivente; è delizia e incanto quando ama
con zelo l’uomo donandogli l’ebbrezza
sfiorante la divina vertigine
della felicità. Inesplorato
è il suo essere immenso

SOLE

e amore

Sintesi degli sguardi del pianeta
è il sole: lo vedo lo penso
occhio contemplante in sé
la vista della Vita
che fu che è, e che sarà; l’intensità
sua vitale e l’amore creatore
danno energia e luce al fiore del pensiero
schiacciato in parte sulle vie del mondo
dal buio moto degli incontentabili –
Impassibile è il sole, l’amore no:
è inquieto è inquieto è inquieto

TRA LA GENTE

Già da tempo mi sono detto addio
via da me stesso verso
l’altro me stesso umana
lietezza tra la gente

(sognai una notte un cristo
solo solo che urlava dalla noia)

quanta lucente angoscia nell’animo
di colui che tra la gente s’irrita
udendone il sacro respiro la gioia
talvolta, o il tono minore del pensiero –:
che umiltà l’ammaestri

SACRILEGIO

La sacralità della vita ha perso
luce splende in pochi occhi
e gli occhi sotto il sole
sono miliardi; il danno
dilaga come mare
in furia e amaro sale entra in bocca
bruciando l’espressioni dell’amore;
distanti sempre più dall’armonia,
vitale bellezza che sta languendo,
e più vicini al teschio indifferente
muto cieco ridente

LA FOGLIA VERDE

Mi penso tra cent’anni: sarò cosa?
ineluttabilmente
non questa carne e mente
qualcosa d’altro sarò
forse la più alta foglia
verde dell’albero paradisiaco
chissà, intravista spesso da bambino
quando crescevo nutrito dalla linfa
di mia madre gioia gemmante in me
e di mio padre foresta di luce:
forse la foglia verde

NON C’È PACE

Ave Maria nel mondo non c’è pace
meraviglioso è il sole
o Luce di grazia
ma i vostri lumi puri
specchiano stragi orrende
immagini d’Iddio colpite a morte
attimi evaporanti il sacro sangue
sole divina Maria è duro è duro
da sopportare la pelle s’accappona
l’amore in sé si torce e grida aiuto
ma chi l’ode? chi l’ode,

IL TEMPO

Sempre presente ad ogni appello è il tempo
è nei cuori del mondo
l’assolutezza, e in me;
è il simbolo perfetto
dell’armonia celeste
ascolto il suo ritmo-parola: “Passo,
e a tutti i viventi ho donato e dono
l’eterno sublime della speranza
nella vita; seguendo il destino
che in me vige andrete verso dignità,
creature perfettibili: