poesie

In alto i calici

Autore : Giovanni Chiellino - inserita il 29/11/09

Amai il vino rubicondo e forte,
amai il bicchiere colmo sino all’orlo,
amai il parlare libero e facondo
aiutato dallo spirito fecondo,
che nel vino vibra e si nasconde.
Amai lo sguardo torvo e la parola dura
partoriti dallo spirito iracondo
di magra zolla e striminzita uva.
Brindiamo allora, amici, ad ogni cosa,
non ci sia sosta, né compiacimento,
ma tumulti e scherzi e canti e danze.
Finché dura la festa
mai sia la coppa abbandonata e vuota
e ci accompagni il Dio in ogni luogo,
mostri le corna e accordi la cetra.

Brindiamo ai davanzali della luna
dove il silenzio veglia i nostri sogni,
brindiamo alla pallida coda di luce
traccia e presagio del giorno nascente:
questo è vino di vite che ha guardato
le socchiuse pupille delle stelle,
si è genuflessa al sole
con le foglie aperte nell’azzurro,
ha respirato la gioia del risveglio
fra le fresche viole dell’alba.

Colmo il bicchiere di rossastra broscia,
beviamo sulla buia fossa
aperta sotto i nostri passi
per raccogliere la vita che si perde,
volgiamo le coppe all’odio, all’ira
e ai campi di sterminio
che danno forza al tiranno,
brindiamo alla guerra e agli uragani
che schiudono conchiglie di dolore
sui frastagliati lidi della storia
e all’instancabile morte
che, da piano a piano, da serra a serra,
segna filari di lutto, scava dirupi:
questo è vino di vite
che ha succhiato il fiele della terra.

Calici in alto per il tuo amore, fanciulla
che attraversi felice i nostri occhi
e offri alla vita il tuo ventre,
brindiamo alle colombe della pace,
le nostre anime belle,
sui rami degli ulivi e delle palme,
sempre in procinto di spiccare il volo
come una speranza:
questo è vino di vite cresciuta nel vento,
all’ombra della nuvola fugace.

Solleviamo le coppe, o Signore,
al sangue che versi per noi dalla Croce
e al tuo labbro, o Signore,
dove la verità si fa parola:
questo è vino di vite che nel cielo
trova radici e si nutre di Eterno.