poesie

da La cortina dei cedri, 1986

Autore : Ada De Judicibus Lisena - inserita il 28/11/09

Ti chiedo perdono
per i millenni alla deriva
nei tuoi occhi immensi ed assenti,
per l’argilla della bocca che più non domanda
per queste membra di uccello caduto dal nido.

Perdonami per il cerchio di polvere
che non ospita fiabe.
per le notti gonfie di gridi
per la dolcezza del latte
che bevi come beve la terra
gocce di nuvole passeggere.

E più perdonami per la serenità
che chiudo nei petali delle mie rose,
per la malinconia dei miei Adagi delle mie lune
per questa commozione sterile
che incasella le tue mosche
nel nitore dei miei libri dei miei cristalli.