poesie

Il Sannio è la terra

Autore : Giovanni Barricelli - inserita il 29/11/09

Ivi si disseppellisce il simulacro per
selciare le strade, dall’Arco si scrostano
i teschi per farne pietra di cava e chi
un arciere trae o un capitello e chi
lapidi dalla facciata del Duomo. Anche il
più imbelle gratta con lo scalpello
l’ultimo sospiro che impose il tribuno
all’avello. Si abbatte il tempio del re
guerriero per vittoria in vista delle
Mura su concorde intesa del sindaco e il
Primate e non valse il volto della Libera
Maria che mutò il miele in sangue
all’infedele.

29 maggio 1982

(intendo l’antica cappella in suffragio della Vergine, andata distrutta squallidamente per fare luogo a nuovo edificio)