poesie

Luce di marzo

Autore : Lida de Polzer - inserita il 28/11/09

Scendeva da uno sguardo senza tempo
la luce sul giardino
il giorno in cui nasceva la parola
domani. Era di marzo
forse, e vedemmo accendersi di gioia
la prima primavera. Era l’amore
la luce del giardino, e l’innocenza
sentiero di cristallo.
Poi fu l’orgoglio culla di dolore
polvere sul cammino, solitudine
il male d’esilio cantava le notti di luna
un vuoto inconsapevole gemeva
nostalgie rinnegate d’infinito.
Ma forse è ancora marzo
attende la primavera sospesa
nell’intimo giardino della luce
e nella luce quello sguardo attende
che ci ricresca un cuore di bambino.