Autore : Giorgio Bárberi Squarotti - inserita il 29/11/09

Ancora c’è, ma non nella cima più alta,
la mela rossa, unica, ma in basso
celata fra le foglie maculate,
ancora fitte, umide di antica
pioggia e di nebbia tenace: trionfo
ultimo o disperata resistenza
del frutto più perfetto che pur s’offre
ancora, e più nessuno ormai la vede
nel marasma d’autunno, e già anzi oltre,
verso la fine. Qualcuno la colse
in una sera della finta estate
di San Martino, forse non appieno
però, incerta com’era nella sua
nervosa timidezza e nel timore
di una ferita insanguinata, e meglio
allora fu il puro piacere e intatto.

Paris, 27 gennaio 2001