Autore : Fernando Maina - inserita il 24/11/09

La baùtta del cielo
non ha preferenze.
Campita da un velo
fra chiare apparenze
di stelle splendenti
richiama gli eventi
di quando, bambino:
“La luna nel pozzo”,
e alzandoti in alto
chiedevan: “La vedi?”
Ti vedo, mia luna,
che appari e scompari,
che t’atteggi a falce
e poi sei coltello
per splendere piena
in notti di sogno:
così io t’agogno,
nutrice del bello.