Autore : Giovanni Barricelli - inserita il 29/11/09

Furore il dio dei venti più protervi,
tuoni in flagello delle rocce, fuso il
vomere ribollendo, la terra in dissidio
discacciò dal grembo zolle più torve,
facile mascella alla bestemmia, rinnovellando
le potenze avverse, in sfida proruppe
fulmini ai numi che avvampò dagli occhi.

12 marzo 2003