Teresa Titomanlio

Ritratto di Teresa Titomanlio

Accademico

è nata a Como e vive dal 1989 ad Imperia.
Fin da giovane è sempre stata attratta dall’arte: ha studiato recitazione divenendo attrice, anche protagonista, in diverse pièces teatrali sotto la regia di Bernardo Malacrida nelle compagnie di prosa della sua città e si è dedicata al canto lirico con voce da soprano.

Negli anni della maturità, durante un periodo di crisi personale che il lettore individuerà in questa raccolta, ha riscoperto la sua passione per la letteratura che aveva studiato ed amato durante gli studi classici, provando poi ad esercitare la sua vena letteraria in saggi, racconti e soprattutto in poesie apprezzate da diversi critici e premiate in varie parti d’Italia.

Alle sue raccolte poetiche sono stati dedicati ben due saggi: una monografia estetica di Ferruccio Masci La poesia di Teresa Titomanlio Barone Guido Miano Editore, Milano 1999, e un altro di Autori Vari Appendice a “Vigilia d’arte” di Teresa Titomanlio, Noialtri Edizioni 2005 nella Collana di saggistica. Ha pubblicato: Le donne e la poesia – Gaspara Stampa (saggio), ISTEU, Catanzaro 1981; in poesia: Stagioni dell’anima, Book Editore, Bologna 1981; Disagio sulla terra, Editrice Grillo, Udine 1984; Privilegio di rifugio, Gabrieli Editore, Roma 1986; Nell’impeto del verso, Guido Miano editore, Milano 1996; Misura come miseria, idem 1996; Creazione e passione in Quaderni paralleli di nuova poesia, idem 1999; Vigilia d’arte, idem 2002; Attesa per le risanate sponde, Genesi 2009.

Alcuni racconti sono apparsi su riviste: El sciur Rubert ed i libri su “Alla Bottega”, Milano e Le ho baciato il cervello su Silarus”, Battipaglia.
Ha vinto numerosi premi letterari tra cui 1981 Premio XX secolo Bologna, 1995 Premio Lerici, 1995 Premio Città di Venezia, 1997 Premio alla carriera CIAC di Roma, 2001 Premio alla carriera Ateneo di Poesia e Storia delle Poetiche Roma, 2003 Attestato di Benemerenza Culturale Ateneo di Poesia di Roma.

È presente in alcune antologie: Dizionario degli autori italiani contemporanei. Storia della letteratura italiana – Il Secondo Novecento, vol. 1°, Guido Miano editore, Milano; Sulle tracce di Nausicaa (Percorsi letterari del Novecento), Guido Miano editore, Milano; Pagine d’amore a cura di Maria Novella Tarantino, Pagine Editrice, Roma; Gli animali nella nostra vita – simbolo mito e realtà, Latmag Editore Bolzano; Artisti italiani del Terzo Millennio, A.g.a.r. Editrice Reggio Calabria.
E la sua poesia è presente anche nella rivista Angeli e poeti n.° 7 (plaquette composta da 19 delle sue poesie scelte dai vari libri).

COMMENTO CRITICO: 

È una poesia che esprime un’attesa: tempo di sosta, periodo sospeso verso un fine, aspettativa di un futuro immanente, che è nella ventura del mondo e del modo prossimo a venire. È una poesia non studiata per risarcire l’uomo dalla realtà deludente in cui vive, ma per traguardare gli errori compiuti nel mondo reale e per elaborare un modello di riferimento di vita costruito su valori emendati dagli inganni, dalle illusioni e dalle mancanze in cui continuamente cadiamo vittime. Su questa poesia, che aspira a una visione ontologica della vita, si affaccia a metà percorso di elevazione una prassi etica del buon vivere.

Sandro Gros-Pietro


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